Gatto Balinese
Introduzione
Nonostante il nome, il gatto Balinese non è originario di Bali o dell’Indonesia. Si tratta di una razza felina creata dall’allevamento mirato e non dalla selezione naturale.
Intorno al 1800 alcuni esemplari di Siamese furono importati dalla Thailandia negli Stati Uniti e in Inghilterra. Si trattava di esemplari portatori del gene responsabile del pelo lungo, chiamati «Siamese a pelo lungo». Al fine di non alterare lo standard della razza, questi esemplari non erano utilizzati per la riproduzione. Venivano affidati come gatti domestici o addirittura, quando non si trovavano sufficienti famiglie affidatarie, purtroppo soppressi.
Nel 1928, la razza fu registrata e presentata per la prima volta alle esposizioni feline. Negli anni ‘50, due allevatrici di siamesi, Helen Smith dell’Allevamento MerryMews di New York e Marion Dorsey dell’allevamento Rai-Mar in California, trovando nelle cucciolate sia gattini a pelo corto e raso sia con pelo serico e più lungo, si innamorarono di questi ultimi decidendo di selezionarne le caratteristiche e iniziarono ad allevarla in modo mirato. Il nome «Siamese a pelo lungo», tuttavia, appariva troppo lungo agli amanti di questa nuova razza. Fu proprio Helen Smith che diede il nome «Balinese» a questi gatti per via della grazia e dell’eleganza che ricorda le danzatrici dell’Isola di Bali: un nome che non si riferisce all’origine geografica della razza, ma alla natura delicata e aggraziata di questi pelosetti, paragonabile a quello delle ballerine balinesi.
Negli anni ‘60 e ‘70, solo gli esemplari dalle classiche colorazioni point seal, chocolate, blue e lilac erano ammessi all’allevamento del Balinese. Allo stesso tempo, la Cat Fanciers Association (CFA), che riconobbe la razza nel 1961, diede ai Balinesi di colore red, cream, tabby e tortoiseshell il nome “Javanese”. Questa denominazione è utilizzata ancora oggi, ma spesso genera confusione. La TICA (The International Cat Association) ha ufficializzato questa razza felina nel 1970. La razza è stata riconosciuta in Francia nel 1983 dal Livre Officiel des Origines Félines (LOOF).
La fisionomia originale del Balinese ha subito un cambiamento. L’allevamento mirato modificò l’ideale del Balinese dall’aspetto tradizionale ad una corporatura sempre più snella con testa triangolare e orecchie più grandi. Oggi, l’aspetto fisico del Balinese assomiglia a quello del Siamese moderno. Il tipo originale è mantenuto solo da pochi allevatori. Quindi, come per il Siamese, anche del Balinese esistono due varietà: quella originale e un’altra più moderna. Quest’ultima è la varietà più popolare, che si vede spesso alle mostre di allevamento.
Il Balinese è spesso consigliato come gatto ipoallergenico. Purtroppo, la scienza non ha ancora portato alla creazione di una razza felina che possa essere raccomandata senza riserve a chi soffre di allergia ai gatti. Per coloro i quali non lo sapessero, questa allergia è causata dagli enzimi Fel d1 e Fel d4 contenuti nella saliva dei gatti. In effetti, la saliva del Balinese contiene una concentrazione relativamente bassa di queste proteine. Inoltre, nonostante il pelo lungo e setoso, il Balinese ne perde pochissimo, altra caratteristica che lo rende adatto a tutti coloro che soffrono di allergia.
Caratteristiche e standard di razza
Il Balinese è un gatto di taglia media, ha un corpo elegante e snello con gambe lunghe e sottili e zampe minute. Come il siamese, il Balinese è dotato di grande grazie ed eleganza. Longilineo e ben proporzionato, è un gatto generalmente magro (il suo peso oscilla tra 2 e 5 kg). La sua testa è triangolare; le orecchie, sottili e appuntite, sono piuttosto grandi. La coda è lunga e folta e coperta da con peli molto più lunghi del resto del corpo.
Il manto del Balinese può essere medio o lungo. É setoso e ricopre tutto il corpo e non ha sottopelo. Presenta gli stessi point colorati (orecchie, muso, zampe e coda) e la maschera tipica del Siamese. Il pelo del Balinese può essere di 4 tipologie, tutte ammesse dallo standard:
- Seal point: corpo color crema o marrone con orecchie, muso e coda più scuri;
- Chocolate point: corpo color avorio con chiazze marrone scuro;
- Blue point: corpo bianco o grigio chiaro con points blu;
- Liliac point: corpo color ghiaccio con muso, coda e orecchie rosa/grigio.
Oltre al colorpoint, come nel caso del Siamese, la caratteristica più tipica, è la forma e il colore dei suoi bellissimi occhi: questi sono a mandorla e sono inclinati; l’iride è di un blu intenso. Questo gatto ha zampe alte e lunghe con ossatura densa ma fine. I piedi sono piccoli, di forma ovale. La coda è piumata, sottile e lunga, a forma di frusta folta.
Il mantello lungo e setoso del Balinese richiede un po’ di attenzione. Anche se non si annoda tanto quanto quello di altre razze, la spazzolatura regolare è essenziale per evitare che si formino nodi o grovigli. Inoltre, l’idratazione è fondamentale per mantenere il mantello lucido. Potete integrare la cura con l’olio di salmone, che fornisce acidi grassi essenziali come l’Omega 3, promuovendo un mantello morbido e sano, migliorando al contempo la salute generale della pelle. I gatti Balinesi sono conosciuti per essere generalmente una razza sana, ma la loro salute orale non deve essere trascurata. Per mantenere i denti e le gengive in salute, è importante offrire loro prodotti che aiutino a prevenire la placca e altri problemi dentali. Anche se i gatti Balinesi tendono ad essere molto attenti alla loro igiene personale, non fa mai male mantenere in buono stato le loro zampe. I cuscinetti possono seccarsi, specialmente se il tuo gatto trascorre molto tempo su superfici dure o fredde.
Carattere
Se state cercando un gatto con una voce dolce e uno spirito giocoso, il balinese è un’ottima scelta. Questi eleganti felini, dall’aspetto armonioso e dalle tonalità delicate, sanno essere dei meravigliosi compagni. Adorano interagire con i loro padroni e rispondono con vocalizzi quando gli si presta attenzione.
Oltre ad essere loquaci, i gatti balinesi sono molto affettuosi e intelligenti. Quando si trovano a proprio agio, sono socievoli e interagiscono volentieri anche con i bambini e con gli altri animali domestici, adattandosi volentieri nell’ambiente familiare.
Gli occhi azzurri e il mantello setoso sono le caratteristiche che contraddistinguono la razza balinese. Ma oltre alla bellezza, questi gatti posseggono numerosi altri pregi. Curiosi di natura, amano le attività stimolanti e coinvolgenti, giocare a riporto e trascorrere del tempo all’aria aperta. Il Balinese è un gatto che ama il movimento e la vita attiva; ama arrampicarsi e stare in alto, per cui apprezzerà particolarmente le pareti per gatti oltre che l’immancabile tiragraffi. Questo gatto è anche un grande cacciatore, pertanto apprezzerà una casa con giardino che gli consenta di trascorrere molto tempo all’aperto.
Riferimenti:
https://www.zooplus.it/magazine/gatto/razze-feline/gatto-balinese
https://www.zoomalia.it/blog/article/tutto-sul-gatto-balinese.html
https://issuu.com/evsrl/docs/pettrend_ottobre_2020_layout_1/s/11069102
https://magazine.arcaplanet.it/razze-gatti/taglia-media/gatto-balinese-carattere-cura-e-alimentazione-della-razza/
https://it.cats.com/razze-di-gatti/balinese
https://maikaipets.com/it/consigli/gatto-balinese/
ciao